Seminario Portoferraio

Isola d’Elba, 7 Novembre 2025

Grande partecipazione oggi all’Hotel Airone di Portoferraio (LI) per il seminario “Prestazioni e servizi degli Enti Bilaterali e collegamento con il welfare aziendale: benefici per le aziende e per i lavoratori”.

L’incontro, promosso dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro in collaborazione con EBTT ed E.Bi.T.Tosc., è stato dedicato al ruolo degli enti bilaterali come strumenti di supporto per imprese e lavoratori.
Durante il seminario sono state illustrate prestazioni, agevolazioni e progetti con un focus su welfare, formazione e innovazione.

20 Ottobre: Seminario formativo per Consulenti del Lavoro di Arezzo

ENTI BILATERALI: SERVIZI E OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE DI TERZIARIO E TURISMO

Si è svolto ad Arezzo, lunedì 20 ottobre, presso l’Hotel Minerva, il seminario formativo dal titolo “Enti Bilaterali: servizi e opportunità per le imprese di terziario e turismo”, promosso dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Arezzo in collaborazione con l’Ente Bilaterale Turismo Toscano (E.B.T.T.) e l’Ente Bilaterale Terziario Toscano (E.Bi.T.Tosc.).

L’iniziativa ha offerto un approfondimento sul ruolo strategico degli enti bilaterali come strumenti di sostegno concreto alle imprese e ai lavoratori dei settori commercio, servizi e turismo.

Ad aprire i lavori è stato Marco Polci, presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Arezzo.
Tra i relatori hanno partecipato Marco Conficconi, vicepresidente di E.Bi.T.Tosc., Alessandro Gualtieri, vicepresidente di E.B.T.T., e il consulente del lavoro Maurizio Leonardi.
Le conclusioni sono state affidate a Federico Pieragnoli, presidente dei due Enti Bilaterali.

Durante il seminario sono state illustrate le principali opportunità a disposizione delle aziende aderenti, tra cui la possibilità di accedere a contributi e prestazioni a favore delle imprese e dei lavoratori, di usufruire gratuitamente di attività di welfare e formazione, nonché di servizi di supporto nella gestione dei rapporti di lavoro e di progetti per la competitività e l’innovazione.

L’incontro, rivolto in particolare ai Consulenti del Lavoro e ai professionisti che affiancano quotidianamente le imprese, ha avuto l’obiettivo di fornire strumenti pratici e informazioni aggiornate per valorizzare l’adesione agli enti bilaterali come risorsa di crescita e tutela.
Ai partecipanti sono stati riconosciuti 4 crediti formativi validi ai fini della Formazione continua obbligatoria.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Centro servizi di Arezzo di E.Bi.T.Tosc. o di E.B.T.T. presso la sede di Confcommercio (tel. 0575 350755).

 

 

Il Buono che meriti 2025 !

Torna il “Il Buono che meriti 2025”, il sostegno al reddito più dinamico rivolto alle lavoratrici ed ai lavoratori del commercio e dei servizi.

E.Bi.T.Tosc, il più grande Ente Bilaterale del Terziario Toscano, anche per quest’anno mette a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori della nostra regione che sono occupati nel commercio e nei servizi, 550mila euro.
Una somma rilevante e totalmente dedicata a sostenere il reddito delle lavoratrici e dei lavoratori toscani del commercio e dei servizi attraverso l’erogazione di voucher che potranno portare nelle tasche delle lavoratrici e lavoratori fino a 1.200 euro, da spendere entro il 28 febbraio 2026 nel circuito delle attività commerciali che fanno riferimento ad EBiTTosc in tutta la Toscana.

Il sostegno al reddito dell’ Ente Bilaterale del Terziario Toscano – E.Bi.T.Tosc. – costituito da Confcommercio Toscana e dalle organizzazioni sindacali regionali dei lavoratori: Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS Toscana, compie cinque anni. “Il Buono che Meriti”, prosegue, quindi, senza alcuna interruzione a confermarsi il sostegno al reddito più dinamico ed efficace della nostra nazione. L’iniziativa infatti, riesce ogni anno a raggiungere un numero importante di famiglie e di single, dandogli risposte concrete, efficaci e veloci. Un aiuto concreto che quest’anno si realizza attraverso 13 sostegni.

A beneficiare di questi sostegni saranno i lavoratori e le lavoratrici con ISEE sino ad un massimo di 32mila euro. Ognuno potrà richiedere fino ad un massimo di tre misure, rivolgendosi entro il 15 gennaio 2026 agli Info Point delle organizzazioni sindacali socie dell’Ente. I voucher verranno assegnati sino ad esaurimento dei fondi disponibili, quindi, è consigliabile affrettarsi!

‘Il Buono che meriti’ è un contributo al reddito unico in Italia, con questi voucher si sostengono sia i dipendenti delle imprese, sia la rete commerciale toscana ed è proprio questa la strada da perseguire – commenta il Presidente di E.Bi.T.Tosc Federico Pieragnoli (direttore Confcommercio Pisa e Livorno) – creare una maggiore sinergia tra coloro che possono tutelare l’occupazione ed il rafforzamento delle attività commerciali sul territorio. Così si costruisce benessere per tutti.
“Anche quest’anno l’Ente Bilaterale del Terziario Toscano rinnova la campagna ‘Il Buono che meriti’, un sostegno al reddito unico in Italia. 550 mila euro interamente a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori che, entro un massimo di 72 ore dalla richiesta, otterranno i voucher immediatamente spendibili nelle numerose attività che contribuiscono a rendere grande l’Ente” sottolinea il vice Marco Conficconi, (segretario generale della UILTuCS Toscana) “sono ben tredici le misure di sostegno attivate quest’anno, articolate e diversificate tra loro in modo da rendere questo contributo davvero inclusivo e rispondente ai cambiamenti, alle esigenze ed alle richieste degli individui e delle famiglie” .

Entrando nel dettaglio della misura, potranno ottenere un contributo i lavoratori e le lavoratrici che abbiano subito un periodo di sospensione del lavoro CIGCS/FIS, chi ha sostenuto spese per l’assistenza psicologica, un premio natalità per chi ha avuto o adottato un figlio nel periodo gennaio-dicembre 2025, per chi ha sostenuto spese per l’asilo nido, la scuola materna o quella elementare dei figli, per i campi estivi, per l’acquisto di testi scolastici anche universitari, un contributo per il trasporto scolastico articolato in trasporto casa/lavoro: può richiedere il voucher anche chi utilizza il trasporto pubblico per raggiungere il posto di lavoro e molte altre opportunità di risparmio.
Nell’ottica di incentivare la condivisione paritaria delle cure e delle responsabilità genitoriali, sono premiati con un bonus anche gli uomini che hanno goduto del congedo parentale non obbligatorio fino a 10 giorni lavorativi.
Possono essere richiesti anche contributi per la borsa di studio, dei figli o dello stesso lavoratore, e come premio per l’impegno formativo dei dipendenti che abbiano partecipato ad almeno due corsi organizzati da E.Bi.T.Tosc. (fra quelli non obbligatori per legge).
In tema salute, l’Ente erogherà un bonus per le lavoratrici e i lavoratori malati oncologici e/o bisognosi di terapie salvavita che abbiano superato il periodo di comporto.
Bonus previsti per chi ha acquistato protesi acustiche, apparecchi odontoiatrici, ortopedici o ottici per sé o per i propri figli. E’ riconfermato il contributo autosufficienza, per lavoratori e lavoratrici con disabilità superiore al 60% o che abbiano figli o altri familiari disabili a carico.
L’elenco degli esercizi commerciali dove poter spenderei propri voucherè già molto nutrito, ma in continuo aggiornamento: per farne parte basta contattare la sede territoriale Confcommercio più vicina. L’adesione è completamente gratuita e il nome del negozio sarà inserito in una lista suddivisa per provincia e per categoria merceologica, in modo da rendere più semplice la selezione ai possessori di voucher. Il commerciante non dovrà fare altro che scansionare il voucher, presentato dalla lavoratrice e/o dal lavoratore in formato digitale o cartaceo, tramite l’App “Buoni Spesa”, disponibile per sistemi iOS e Android. Entro il mese successivo all’acquisto, E.Bi.T.Tosc. bonificherà all’impresa il valore dei buoni accettati.
Ogni negozio disponibile ad accettare i voucher come forma di pagamento sarà riconoscibile grazie alla presenza del logo “Il Buono che meriti”.

IL BUONO CHE MERITI: scheda tecnica

Come ottenere i voucher
• Basta rivolgersi entro il 15 gennaio 2026 in uno degli Info Point delle organizzazioni sindacali socie dell’ente (l’elenco degli Info Point si trova sulla pagina www.ebittosc.it);
• È possibile richiedere fino a un massimo di tre voucher
• I voucher saranno assegnati fino ad esaurimento delle risorse disponibili
• Il plafond totale messo a disposizione da E.Bi.T.Tosc. per l’operazione “Il Buono che meriti” nel 2025 è pari a 550mila euro.

Dove spendere i voucher
I buoni saranno spendibili entro il 28 febbraio 2026 presso le attività commerciali iscritte all’ente e convenzionate. Il loro elenco (in continuo aggiornamento), suddiviso per provincia e per categoria merceologica, sarà disponibile sul sito www.ebittosc.it.

Come aderire al circuito di negozi convenzionati
Possono entrare a far parte del circuito di attività disponibili ad accettare i voucher, tutte le aziende toscane aderenti ad E.Bi.T.Tosc. ed in regola con i versamenti (quelle non ancora iscritte possono contattare l’Articolazione territoriale più vicina dell’Ente per capire come fare).
L’adesione al circuito è completamente gratuita: per essere inseriti basta contattare la sede territoriale Confcommercio più vicina.
Il nome dell’attività sarà promosso presso i lavoratori che riceveranno il buono. Al momento in cui un cliente mostrerà il buono, in formato digitale o cartaceo, l’esercente non dovrà fare altro che scansionarlo con l’App “Buoni Spesa” (disponibile per sistemi iOS e Android) caricata sullo smartphone. Entro il mese successivo all’acquisto, E.Bi.T.Tosc. bonificherà all’impresa il valore dei buoni che avrà accettato.

Rinnovo delle Cariche Statutarie

Firenze, 02 Luglio 202

Carissime/i,

siamo con la presente, ad informarvi che l’Assemblea dei Soci, riunitasi in data 20/06/2025, ha effettuato il previsto rinnovo delle cariche statutarie, eleggendo all’unanimità, la nuova Presidenza dell’Ente Bilaterale del Terziario Toscano.

La nuova Presidenza risulta quindi composta da:

Presidente: Federico Pieragnoli (Confcommercio)
Vice Presidende: Marco Conficconi (UILTuCS Toscana)

Confermati i Consiglieri Comitato Direttivo:

Fabio Fantini (Filcams CGIL)
Catiuscia Fei (Confcommercio)
Alessandro Gualtieri (Fisascat ClSL)
Franco Marinoni (Confcommercio)

Sta tornando il Buono che meriti !

Tornerà anche nel 2025 il sostegno al reddito per i lavoratori e lavoratrici del commercio e dei servizi della Toscana, garantito da E.Bi.T.Tosc, ma intanto i dati dell’edizione 2024:

Distribuiti voucher per un importo totale di 500mila euro a sostegno del reddito di oltre 1.300 lavoratori e lavoratrici dei settori commercio e servizi: si è conclusa così, con un grande successo, la campagna annuale di sostegno al reddito voluta dall’Ente Bilaterale del Terziario Toscano, l’organismo paritetico costituito dalle organizzazioni sindacali regionali dei lavoratori Filcams CGIL, Fisascat CISL e UilTuCS UIL e da Confcommercio Toscana. Oltre 300 gli esercizi commerciali dove si possono spendere i voucher fino al 28 febbraio. Il presidente di EbiTTOsc Conficconi e il vicepresidente Pieragnoli: “questa iniziativa dimostra come un modello di welfare ben strutturato possa generare valore per i lavoratori e le lavoratrici, ma anche per il tessuto economico locale. Un circolo virtuoso che vogliamo continuare a rafforzare negli anni a venire”.

Si è conclusa con un grande successo la campagna annuale di sostegno al reddito promossa da EBiTTosc, il più grande Ente Bilaterale del Terziario Toscano, costituito da Confcommercio Toscana e dalle organizzazioni sindacali regionali Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS Toscana. Quest’anno sono stati erogati 500mila euro a beneficio di oltre 1.300 lavoratrici e lavoratori delle imprese toscane del commercio e dei servizi.

“La quarta edizione de Il Buono che Meriti’ ha confermato l’efficacia di un modello pensato per ampliare la platea dei beneficiari” – spiega il presidente di EBiTTosc, Marco Conficconi, segretario generale UILTuCS Toscana. “L’obiettivo era chiaro: garantire un aiuto concreto, semplice e veloce, ai lavoratori e alle lavoratrici del terziario, migliorando le misure di sostegno rispetto ad altre esperienze regionali e territoriali”.

“Il sostegno è stato erogato tramite voucher, utilizzabili fino al 28 febbraio in un circuito di oltre 300 attività convenzionate in tutta la Toscana” – aggiunge Federico Pieragnoli, vicepresidente di EBiTTosc e direttore di Confcommercio Livorno/Pisa. “Questo sistema non solo aiuta i lavoratori e le lavoratrici, ma rafforza il legame con i negozi di vicinato, dando impulso al commercio locale”.

L’ente ha messo a disposizione quattordici diverse misure di aiuto, riuscendo, unico in Italia, a erogare i fondi richiesti entro 48 ore dalla domanda. “Un risultato che testimonia l’efficienza del nostro sistema, grazie anche all’esperienza acquisita”, sottolinea Conficconi. “Abbiamo progressivamente ampliato le categorie di spesa per attualizzarle e rispondere ai bisogni reali delle famiglie, includendo figli, studio, salute, trasporti e spese veterinarie”.

L’iniziativa ha avuto un impatto positivo anche sulle imprese locali. “Con oltre 1.300 lavoratori e lavoratrici coinvolti e una rete di negozi diffusa in tutta la regione, il progetto ha un valore doppio: da un lato offre un concreto aiuto economico, dall’altro incentiva la frequentazione dei negozi di prossimità”, evidenzia Pieragnoli.

voucher sono stati spesi in una vasta gamma di attività:

  • Alimentari: 1.800 voucher
  • Elettrodomestici: 800 voucher
  • Abbigliamento: 200 voucher
  • Giocattoli: 100 voucher
  • Carburante: 90 voucher
  • Altri settori: erboristerie, profumerie, cartolibrerie, ottici, oreficerie, bricolage e casalinghi.

“Questa iniziativa – concludono Conficconi e Pieragnoli – dimostra come un modello di welfare ben strutturato possa generare valore per i lavoratori e le lavoratrici, ma anche per il tessuto economico locale. Un circolo virtuoso che vogliamo continuare a rafforzare negli anni a venire”.

 

Fonte: confcommercio.toscana.it

Nuovi servizi per la sicurezza a supporto di micro e piccole imprese

E.Bi.T.Tosc. – Ente Bilaterale Terziario della Toscana – ha attivato nuovi servizi dedicati alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con un’attenzione pat1icolare alle esigenze delle imprese fino a 15 dipendenti.
Grazie all’implementazione operativa dell’Accordo Regionale in materia di Salute e Sicurezza, per il Terziario, Distribuzione e Servizi, le aziende aderenti potranno infatti contare su:

• il supporto concreto dell’Organismo Paritetico Territoriale (OPT) ,
• la possibilità di utilizzare i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriali
(RLST)
,
• strumenti e servizi per migliorare la gestione della sicurezza aziendale,
• formazione mirata e assistenza tecnica.

Questi servizi, pensati per rendere più semplice e accessibile l’applicazione delle normative in materia di sicurezza, rappresentano un valore aggiunto per tutte le imprese, in pai1icolare per quelle di dimensioni ridotte che spesso affrontano con maggiore difficoltà questi adempimenti.
Per rendere possibile l’attivazione di queste nuove opportunità, la quota contributiva obbligatoria a carico delle aziende verrà adeguata dello 0,05% a partire dal mese corrente, consentendoci di costruire un sistema di supporto concreto, qualificato e capillare sul territorio.
E.Bi.T.Tosc. continua così a svolgere il proprio ruolo di supporto alle imprese, aiutandole nella gestione della propria sicurezza, investendo su prevenzione, benessere e sostenibilità, valori fondamentali per lo sviluppo e la tutela del nostro settore.
Per ulteriori informazioni o per richiedere il dettaglio dei nuovi servizi, il nostro staff è a disposizione contattando le segreterie degli Organismi Paritetici Territoriali – OPT – sul questo sito.

Nuove disposizioni Sicurezza

Ai sensi dell’art. 17 al 21 del CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi e con implementazione operativa dell’ Accordo Quadro Regionale per la tutela della Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro dei settori Terziario, Distribuzione e Servizi della Toscana del 22/01/2025, il versamento della quota a favore dell’Ente Bilaterale Terziario Toscano,è pari allo 0,20% per 14 mensilità calcolato su paga base + contingenza, con adeguamento quindi dello 0,05% a carico aziende.

Pertanto la quota a carico del datore di lavoro è pari allo 0,15% e quella a carico del lavoratore è pari all’altro 0,05%.

I versamenti all’Ente devono essere effettuati tramite:
Modello F24 (unico sistema di pagamento)

• Nel campo “codice sede”, indicare il codice della sede INPS territorialmente competente (esempio 3000 Firenze)
• Nel campo “causale contributo” il codice E.B.C.M.
• Nel campo “matricola INPS”, la matricola dell’azienda interessata
• Indicare il periodo di riferimento (mese e anno)
• Indicare l’importo del contributo

er le aziende con sedi operative su più provincie (multilocalizzate) ed il corretto utilizzo del modello F24 è possibile consultare il sito di EBINTER nazionale www.ebinter.it > aziende > pagamento imprese multilocalizzate